Parco inclusivo a Santarcangelo?
04 Ago 2017

Sono trascorsi esattamente due anni dal nostro primo incontro con l’attuale amministrazione comunale di Santarcangelo anche se la battaglia per portare in città giochi accessibili e fruibili anche a bambini con disabilità era iniziata nel 2013 con l’amministrazione precedente.

Nel luglio 2014 dopo un primo positivo incontro con l’amministrazione fu stabilito di installare un gioco nel parco principale della città, un gioco accessibile a tutti. Nello stesso anno, in novembre, durante il consiglio comunale fu approvata all’unanimità una mozione per installare nei parchi pubblici di Santarcangelo arredi e giochi inclusivi, adatti a tutti i bambini con disabilità motorie e non.

Nel febbraio 2015 grande festa per l’inaugurazione della giostra insieme ai bambini delle scuole di Santarcangelo, tanta felicità per un piccolo passo che speravamo appunto fosse solo il primo di una lunga serie nel cammino verso l’accessibilità e inclusione tanto che riuscimmo a far mettere in contatto il Comune con un’azienda che illustrò un progetto di parco inclusivo con tanto di preventivo spesa.
Purtroppo a distanza di pochi mesi, in giugno, la giostra si ruppe e fu riaperta solo a fine agosto. Una giostra un po’ sfortunata perché, nonostante i cartelli, è sempre stata utilizzata da troppi bambini in una volta sola e nel giugno 2016 fu nuovamente danneggiata seriamente; rimase in funzione priva del volantino centrale per un po’ e poi fu chiusa definitivamente e infine smontata.
Comprendiamo che si sia trattato di un acquisto sfortunato e che non sempre i cittadini hanno rispetto dei beni pubblici, ci piacerebbe però fossero presi provvedimenti riguardo la riparazione o sostituzione con altro gioco.

Non possiamo dire che l’amministrazione non è stata collaborativa perché il percorso per l’inserimento della giostra nel parco Campo della Fiera è stato partecipato e assolutamente fantastico sotto tutti i punti di vista.
La nostra delusione però, oltre a derivare dalla rottura di un gioco che potevano usare tutti i bambini insieme, è anche dovuta alle promesse non mantenute. Ci domandiamo a cosa serva approvare una mozione per l’impegno a installare giochi adatti a tutti quando poi nel Regolamento Comunale del verde pubblico e privato approvato nel gennaio 2017 l’unico accenno alle strutture gioco è: “Nella scelta della tipologia delle tipologie di attrezzature ludiche saranno da preferire quelle che prevedono un utilizzo inclusivo”. Preferire? Si può preferire il gelato alla fragola piuttosto che quello al cioccolato ma bisogna, si deve, garantire parità di trattamento ai bambini di Santarcangelo perché tutti hanno diritto a giocare. Il gioco è un diritto così come lo è l’abbattimento di ogni barriera, D.P.R. n. 503 del 1996.

Il 25/07/17 il Comune ha comunicato ai cittadini tramite i social network di aver avviato da qualche settimana la manutenzione dei giochi in alcune aree verdi della città: lavori in corso nei parchi Spina e Francolini, poi l’intervento al Flora. Siamo andate a dare un’occhiata sperando di scorgere qualche segnale che lasciasse sperare in un intervento atto a garantire accessibilità a tutti ma abbiamo visto solo un gran mucchio di ghiaia che probabilmente verrà stesa sotto ai giochi al posto della pavimentazione smorzacaduta in gomma rendendo così i giochi neppure avvicinabili da Cristian e da altri bambini con disabilità motoria.

Quando iniziammo questa “battaglia” nella primavera 2013 Cristian aveva 5 anni e mezzo, nell’autunno del 2017 ne compirà ben 10. Il tempo scorre velocemente e tra qualche anno Cristian non sarà più interessato al parco giochi ma ci sono altri bambini ed è giusto garantire loro il divertimento al parco. Vorremmo ricevere dall’amministrazione comunale una risposta ufficiale riguardo ciò che si è fatto negli ultimi due anni per i bambini con disabilità nella città di Santarcangelo. Vorremmo sapere se vedremo mai un parco giochi inclusivo come promesso o anche solo qualche gioco accessibile e fruibile da parte di tutti i bambini.

Grazie

Raffaella e Claudia

La risposta dell’assessore alle politiche per l’inclusione Pamela Fussi:

 

“L’amministrazione comunale sistemerà ancora un volta il gioco inclusivo collocato al Campo della Fiera più volte messo fuori uso a seguito di usi impropri e atti vandalici. 

Quanto agli interventi in corso nei parchi Spina e Francolini, occorre precisare che essi non sono finalizzati alla sostituzione delle strutture ludiche presenti mediante collocazione di nuovi giochi, bensì soltanto alla manutenzione delle dotazioni esistenti.

Il Comune ha anche ottenuto un finanziamento di 15mila euro dalla Regione Emilia-Romagna per mettere a punto un progetto (‘CITabilitY Santarcangelo’) finalizzato al superamento delle barriere architettoniche attraverso la definizione di indirizzi, criteri e prospettive per la rigenerazione dello spazio pubblico in chiave di accessibilità.

Continua a leggere qui qui: http://www.newsrimini.it/2017/08/giochi-inclusivi-la-risposta-dellassessore-fussi/

 

Claudia Protti & Raffaella Bedetti – © Parchi per Tutti

 

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: