Altalena per disabili: sicurezza e inclusione
15 Mar 2018

15/03/2018. La famosa “altalena per disabili”, spesso descritta come “altalena inclusiva”, altro non è che una struttura gioco esclusivamente riservata a utenti in carrozzina quindi non fruibile da tutti i disabili ma solamente dagli utenti che vi salgono con la propria carrozzina (sedia a ruote).

INCLUSIONE

Facile dedurre quindi che non può essere definito, come invece spesso accade, gioco inclusivo. Includere significa abbracciare, accogliere, letteralmente è l’atto di includere un elemento all’interno di un gruppo o di un insieme. Ma se il gioco è esclusivo come può esserci inclusione? È corretto definire un parco inclusivo solamente perché dotato di un’altalena per utenti in carrozzine e di altre dieci strutture gioco non accessibili e fruibili a bambini che usano una sedia a ruote? Un bimbo che gioca in un angolo del parco, o anche al centro se vi sembra più bello, ma in ogni caso da solo può definirsi incluso? E una volta sceso dall’altalena cosa può fare se non è in grado di muoversi nel parco, (perché magari i vialetti sono in ghiaia o i giochi posizionati in aree recintate da un cordolo), e di salire su altre strutture gioco?

Inclusivo è un parco in grado di accogliere tutti, un parco accessibile al 100% da parte di tutti gli utenti e in grado di offrire strutture gioco sulle quali si può giocare insieme, non da soli: insieme. Possibilità di interazione, scambio, di incontro.

SICUREZZA

La sicurezza di aree gioco e strutture gioco è regolamentata dalla normative europee UNI EN 1176 e UNI EN 1177. Tenete a mente l’aggettivo “europee” ovvero valide in tutti i Paesi dell’Europa. La norma UNI EN 1176 si occupa di definire tutti i criteri di sicurezza dei materiali utilizzati, della corretta installazione, dei criteri di sicurezza degli scivoli, altalene, giostre, teleferiche e attrezzature oscillanti. A titolo di esempio la normativa stabilisce che le strutture devono avere angoli smussati, i sedili di altalene devono essere in materiale in grado di assorbire gli urti, non devono essere presenti cavità che possano intrappolare la testa di un bambino, …

La normativa definisce quali criteri per la sicurezza deve rispettare la famosa altalena per utenti in carrozzina? No. La famosa altalena per utenti in carrozzina rispetta i criteri delle classiche altalene con sedile a tavoletta o cestone? No. 

Se ne deduce quindi che questo gioco non è adatto alle aree pubbliche prive di sorveglianza. Può invece essere installato in parchi recintati presidiati da un custode addetto alla sorveglianza del gioco dei bambini. 

EUROPA VS ITALIA

L’Italia è un Paese europeo ma differenza di, ad esempio, Regno Unito, Spagna, Germania, offre ben 343 altalene per utenti in carrozzina installate in spazi pubblici privi di sorveglianza, (dati aggiornati al 15/03/2018). 

Le aziende non informano i clienti riguardo la pericolosità di questo gioco, (quando è installato in zone non sorvegliate), cosa che accade invece in altri Paesi in maniera molto chiara direttamente sui siti internet delle aziende che vendono questo tipo di struttura gioco. Alcuni esempi:

¡ATENCIÓN! Tener en cuenta: Solo para uso por personas en silla de ruedas. No es un juego para parques infantiles en zonas públicas. Debido al peso y al volumen de la cesta del columpio, existe gran riesgo de lesión si el uso no es el apropiado. Para garantizar el uso previsto, este columpio no debería estar instalado en parques con acceso público, sino solo en zonas cerradas y vigiladas. Link: http://www.mobiliariosurbanos.com/es/parques-infantiles/columpios/columpio-silla-de-ruedas

Swinging fun for wheelchair users. The integration swing has been specially designed for the needs of wheelchair users. This swing has filled a gap for people with special needs whose handicap makes play in public playgrounds almost impossible. The hand-operated swing can be set swinging by people who have full use of their upper extremities. Ideal for therapeutic purposes. For use in supervised areas only. Link: https://www.eibe.net/en/integration-swing-564005024.html

Range of application: supervisioned playground. Link: http://www.kaiser-kuehne-play.com/en/products/product-details.html?tx_feproducts_pi1%5Bitemid%5D=6701&cHash=1ae3c309a16561055f5749fd008b0902

This fully wheelchair accessible swing is designed for use in supervised play areas. We would only recommend this in an unsupervised area if the free space is lined with a fence and an access gate, preferably with a radar key locking system. This is because of the weight of the swing in motion and to stop anyone running in front of the frame when it is moving. Link: http://www.inclusiveplay.com/product/iswing/

Un paio di altri link ma potete fare voi stessi una ricerca e trovarne altri: 

http://www.richter-spielgeraete.de/catalog-detail/items/6.29110-rollstuhlfahrerschaukel-wheelchair-swing.html

https://www.gljones-playgrounds.co.uk/playground-equipment/inclusive-play/abilityswing-wheelchair-swing-detail

IN ITALIA

Le aziende che vendono questo tipo di struttura gioco in Italia non sempre avvertono i clienti dei possibili pericoli che questa enorme e pesante gabbia di metallo può provocare se colpisce accidentalmente un bambino. Solo alcune ne consigliano la recinzione: consigliano. Alcune altre insieme all’altalena forniscono un lucchetto con chiave che viene affidata ad un ufficio dell’amministrazione comunale o al gestore del bar che si trova vicino all’area giochi. Qualcuno ammette che esiste un buco normativo e che quindi tale struttura gioco è consigliabile sia supervisionata e ispezionata giornalmente, cosa che può accadere appunto solo in certi tipi di aree gioco. 

Quasi tutti in Italia però continuano a venderla pubblicizzandola come gioco inclusivo e adatto a qualsiasi tipo di parco giochi.

INCIDENTI

In questi anni si sono verificati diversi incidenti a causa di questo tipo di struttura gioco ma solo alcuni sono stati riportati dai mezzi di informazione. 

  • 11/05/2015 Pordenone – Bimbo di 6 anni incastrato nella giostra. Un bambino che si trovava a parco Galvani ha deciso di salire sulla altalena che però è riservata ai portatori di handicap. Il piccolo è scivolato e si è incastrato una gamba sotto la pedana. Oltre all’ambulanza sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che, una volta terminato l’intervento, hanno sigillato il gioco con del nastro per renderlo inaccessibile. Notizia integrale qui: http://messaggeroveneto.gelocal.it/pordenone/cronaca/2015/05/11/news/infortunio-a-parco-galvani-1.11399711
  • 28/11/2017 Vibo Valentia. L’altalena spezza-gambe terrore dei giardinetti. Quattro bambini finiti in ospedale di cui almeno due con fratture che hanno richiesto un intervento chirurgico. Il dottore Enzo Natale, responsabile del Pronto soccorso dell’ospedale Jazzolino, conferma che negli ultimi mesi sono almeno 3 i casi accertati e imputabili all’uso scorretto dell’altalena. Un quarto caso, con frattura esposta della tibia, non è stato registrato direttamente nell’ospedale di Vibo. Notizia integrale: http://www.ilvibonese.it/cronaca/8567-vibo-l-altalena-spezza-gambe-dei-giardinetti-di-piazza-annarumma
  • 23/03/2018 Pavia. Frattura della tibia e distacco del malleolo. È questa la diagnosi per la bambina di 6 anni che settimana scorsa è rimasta infortunata giocando sull’altalena per disabili in carrozzina installata presso il parco della Vernavola. La mamma: “Ho notato che alcuni bambini erano saliti sull’altalena, mi sono avvicinata per farli scendere ma nel giro di pochi secondi ho sentito l’urlo di mia figlia, colpita al piede dalla pedana di accesso all’altalena. Quel modello di altalena non rispetta le norme: è bello che ci siano giostre adatte ai disabili, ma non possono essere pericolose per gli altri bambini». L’altalena ora è transennata. Notizia integrale: http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2018/03/23/news/bambina-si-rompe-un-piede-chiusa-l-altalena-per-disabili-1.16629610
  • 4/02/2018 Arco (Trento). Bimbo di 10 anni cade dall’altalena e si rompe tibia e perone. Incidente per un bimbo di 10 anni mentre stava giocando su un’altalena al parco dei Giardini centrali. Il piccolo si trovava su uno dei «giochi inclusivi». Il bambino è rimasto incastrato con la gamba procurandosi una bruttissima frattura a tibia e perone (secondo alcune segnalazioni non sarebbe la prima volta). Notizia integrale: https://www.ladige.it/territori/riva-arco/2018/02/04/bimbo-10-anni-cade-dallaltalena-si-rompe-tibia-perone
  • 12/04/18 Arco (Trento). L’altalena inclusiva non era certificata. L’altalena per disabili tolta dal parco giochi di Arco non ha alcuna certificazione, sul suo futuro pesa un severo giudizio tecnico redatto da un esperto in materia che ha fornito delle motivazioni molto serie sul fatto che questo specifico gioco inclusivo non è adeguato allo scopo. Secondo la relazione ne viene sconsiglia caldamente una nuova ricollocazione. Questo specifico gioco non ha alcun tipo di certificazione che ne garantisca la sicurezza d’uso, lo stesso produttore demanda la responsabilità all’installatore. Notizia integrale: http://www.giornaletrentino.it/cronaca/arco/l-altalena-inclusiva-non-era-certificata-1.1574740
  • 21/04/2018 Pozzuoli (Napoli). “Mio figlio di 5 anni ha rischiato la vita per colpa dell’uso incivile di quest’altalena”. “Sull’altalena riservata ai bambini in carrozzina sono saliti alcuni bambini normodotati e un adulto faceva volteggiare violentemente il cestello. Mio figlio correva proprio lì e, mentre un suo coetaneo è riuscito a scansarsi appena in tempo, lui si è beccato in fronte questa sorta di ascensore volante. Un colpo tremendo. Lo abbiamo portato al Santobono, dove i medici gli hanno riscontrato un fortissimo trauma, quel colpo per lui poteva essere letale o fargli perdere la vista o fracassargli il naso” Notizia integrale: http://www.pozzuoli21.it/mio-figlio-di-5-anni-ha-rischiato-la-vita-per-colpa-delluso-incivile-di-questaltalena/

 

Traete voi le conclusioni… Si tratta di un gioco inclusivo? È sicuro per i bambini che frequentano il parco giochi? Non è che vogliamo pulirci la coscienza acquistando un gioco relativamente poco costoso, (i prezzi partono da circa 2.500 euro), pensando di aver garantito il gioco ai poveri bambini disabili?! Un parco inclusivo, che include davvero, è molto di più di una struttura gioco 🙂

Claudia Protti & Raffaella Bedetti – © Parchi per Tutti

 

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