Danneggiata altalena per disabili in parco pubblico non sorvegliato
07 Ott 2017

Danneggiata altalena per disabili in parco pubblico non sorvegliato

06/10/2017 Jesi. Parco del Vallato: l’altalena per i disabili installata non tanto tempo fa, è stata danneggiata. E non sarebbe la prima volta. Pochi ragazzi ubriachi la usano di giorno e di notte nell’assoluto abbandono del Parco. Niente forze dell’ordine, niente polizia urbana. È inaccettabile che neanche di giorno nessuno tuteli i nostri parchi soprattutto quelli con strutture sensibili come quelle per i disabili.  Notizia integrale qui: http://www.viverejesi.it/2017/10/07/lucaboni-libera-azione-jesi-danneggiata-laltalena-per-disabili-pi-controlli-nei-parchi/655994

 

 

Cosa può fare l’amministrazione comunale? Piantonare 24 ore su 24, 7 giorni su 7 il gioco? L’errore sta nell’installare questo tipo di altalena nei parchi pubblici non sorvegliati. Cosa che accade solo in Italia perché nel resto d’Europa viene collocata all’interno di parchi recintati e dotati di custode o in giardini di strutture accessibili ai soli utenti che le frequentano. Tra l’altro è un gioco pericoloso, un gioco nato per luoghi dove è sempre presente un adulto ma che si è diffuso grazie alla credenza che sia inclusivo. Come può esserlo se è esclusivamente riservato a utenti in carrozzina e nel 99% dei casi è l’unico gioco accessibile del luogo dove viene installato? Prendere in considerazione i soli utenti in carrozzina, (esistono tanti tipi di disabilità e quella motoria non comprende solo utenti che usano la carrozzina), e riservare loro un solo gioco, (spesso su terreno poco accessibile), corrisponde a inclusione?

Nella maggior parte dei Paesi Europei, (Germania, Inghilterra e Spagna per fare un esempio), questo tipo di altalena viene viene dichiarata adatta alle sole aree sorvegliate e per “sorvegliate” non si intende la presenza del genitore che controlla il proprio figlio o nipote ma a presenza di un addetto/custode dell’area presente quanto il parco, recintato, è aperto al pubblico. La normativa è europea; in Italia questa altalena viene installata ovunque, in Europa no.

  • ¡ATENCIÓN! Tener en cuenta: Solo para uso por personas en silla de ruedas. No es un juego para parques infantiles en zonas públicas. Debido al peso y al volumen de la cesta del columpio, existe gran riesgo de lesión si el uso no es el apropiado. Para garantizar el uso previsto, este columpio no debería estar instalado en parques con acceso público, sino solo en zonas cerradas y vigiladas.
  • L’altalena integrativa è stata specificamente concepita in base alle esigenze dei bambini su sedia a rotelle. Questo attrezzo colma una lacuna che interessa i bimbi che, a causa del loro handicap, non possono godere appieno delle attrazioni dei parchi giochi pubblici. L’altalena manuale può oscillare autonomamente tirando la cinghia collocata sul lato superiore della struttura. Perfettamente indicata anche per scopi terapeutici. Per zone sorvegliate.
  • Productgroups: Handicap Swing. Range of application: supervised playgrounds
  • Note: Recommended for supervised areas only

In altri casi, sia in Italia che all’estero, viene fornito un lucchetto per l’altalena e la chiave affidata ad un ufficio dell’amministrazione comunale o al gestore del bar che si trova vicino all’area giochi o ancora l’area dove è posizionata l’altalena viene recintata e in alcuni casi dotata di cancellino con serratura la cui chiave deve essere custodita da qualcuno. E torniamo al problema: chi può conservare la chiave ma essere sempre disponibile a fornirla, in qualsiasi orario e giorno della settimana, a chi vuole andare in altalena? Solo in un parco sorvegliato c’è una persona presente durante l’apertura dell’area giochi che può effettuare questo servizio perché il bar ha orari e un giorno di chiusura e recarsi in Comune per ritirare la chiave per fare un giro in altalena non è di certo una soluzione agevole. 

Claudia Protti & Raffaella Bedetti – © Parchi per Tutti

 

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