Villa ha un nuovo parco giochi ‘inclusivo’. Siamo sicuri?
10 Lug 2019

Villa ha un nuovo parco giochi ‘inclusivo’. Siamo sicuri?

Rimini, 10/07/2019. INCLUSIVO: un bellissimo termine che ultimamente è veramente tanto, troppo abusato in vari campi in questi ultimi anni. Probabilmente su Parchi per Tutti sono presenti più articoli di “denuncia” che esempi virtuosi. Noi ci proviamo, tutte le mattine visioniamo i Google Alert inerenti parchi gioco inclusivi ma spesso le immagini a corredo delle notizie pubblicate dai mezzi di informazioni sono deludenti, molto deludenti, come in questo caso: Villa ha un nuovo parco giochi ‘inclusivo’ http://www.ossolanews.it/fotogallery/villa-ha-un-nuovo-parco-giochi-inclusivo-20573.html

Forse il termine ‘inclusivo’ è stato racchiuso da due apostrofi perché son venuti dubbi pure a chi lo ha realizzato sul fatto che possa davvero accogliere tutti? Perché inclusivo, lo ricordiamo, significa PER TUTTI, in grado di accogliere tutti. Nel parco è presente un grande gioco di arrampicata sul quali di certo chi ha disabilità motoria non sale*,  castelli con scivolo raggiungibili tramite scale o piccole pareti di arrampicata posati su pavimentazione smorzacadute composta da simil-truciolato, (terra battuta, erba, ghiaia e altri materiali sfusi non sono considerati terreni accessibili). E poi ancora una giostra il cui accesso è possibile superando un dislivello poiché non è installata rasoterra, altalene sempre su pavimentazione in simil-truciolato, un bilico su terra battuta, un ponticello su terra battuta, un trenino con vagoni su terra battuta…

Ma se è inclusivo, se deve accogliere anche bambini con disabilità, dove sono i giochi accessibili e fruibili anche a loro? Ah ecco, in un angolo una piccola altalena a cestone e un pannello ludico su pavimentazione liscia e pianeggiante! Forse anche un gioco a molla con schienale e protezione laterale. Tre piccole strutture in un grande parco che offre molte attrazioni. Peccato che i bambini con disabilità motoria in alcune zone del parco, a causa del tipo di pavimentazione presente, non potranno neppure transitare.

Eppure l’articolo riporta la seguente affermazione: taglio del nastro oggi pomeriggio per il nuovo Parco Giochi inclusivo, un parco all’avanguardia senza barriere architettoniche così da essere accessibile a tutti i bimbi.

Siamo sicuri che il significato di “accessibile”, “barriere architettoniche” e “inclusivo” sia chiaro a tutti? Probabilmente no.

*in un parco giochi inclusivo possono essere installate qualsiasi tipo di strutture gioco, anche quelle che non sono fruibili da parte di utenti con disabilità motoria ma attenzione a garantire un buon numero di attrazioni che possano essere utilizzate anche da utenti che si spostano in carrozzina. Inserire un solo gioco fruibile a chi ha disabilità motoria in un parco che offre 10/15 strutture gioco preclude la possibilità di definire il parco INCLUSIVO

Claudia Protti & Raffaella Bedetti – © Parchi per Tutti

 

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