Ciao, siamo Claudia e Raffaella, due mamme di tre bimbi: Samuele e Cristian, (due diavoletti di 10 e 9 anni), e Mattia, (piccolo arrampicatore folle di 4 anni). Viviamo in Romagna, zona dove nel 2014 non esistevano giochi accessibili a bambini con disabilità. Tanti parchi, alcuni davvero belli altri poco curati ma con in comune il fatto di vedere installati giochi solo per bambini che sono in grado di arrampicarsi, correre veloci o camminare. E i giochi per bambini con disabilità? Perché non scegliere un gioco inclusivo, magari in sostituzione di uno rotto e/o usurato?

Logo Parchi per Tutti – Copyright C. Protti & R. Bedetti

I bambini con disabilità di Rimini, Viserba, Santarcangelo e dintorni vogliono avere pari diritti al gioco dei loro amici che possono muoversi liberamente. Sulla nostra pagina facebook Parchi per tutti e su questo sito postiamo notizie sui parchi inclusivi che esistono in Italia e all’estero, di giochi accessibili e progetti a sostegno del diritto al gioco per tutti i bambini. Troverete anche post sull’importanza del gioco e della buona progettazione che rende un parco davvero accessibile e fruibile da parte di tutti.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti (puoi contattarci qui: parchipertutti@gmail.com)

Cosa sono i parchi giochi inclusivi? Sono parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri…), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostrine girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l’altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui). Non siamo contrarie all’installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture progettate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme.

Dal 2014 ad oggi, (maggio 2017), si è mosso qualcosa? Sì! In questi ultimi 2/3 anni è aumentata molto la sensibilità verso il diritto al gioco dei bambini con disabilità, in tante città italiane sono stati realizzati piccoli o grandi parchi con giochi accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Anche nella nostra bella Romagna sono nate aree gioco inclusive:

28/02/2015 inaugurazione di una giostrina girevole accessibile a tutti presso parco Campo della Fiera a Santarcangelo di Romagna – giostra Santarcangelo

16/12/2015 apertura piccola area giochi presso piazzale del supermercato Coop, zona Celle di Rimini – giochi Coop Celle

01/04/2016 inaugurazione area giochi inclusiva Tutti a bordo! un bellissimo parco dove tutti i bambini possono stare insieme, giocare, correre, dondolare, scivolare, … – Tutti a bordo!

Altre installazioni sono avvenute in diverse città dell’Emilia Romagna, (Reggio Emilia, Cervia, Rubiera, San Lazzaro, Modena, …), e nel resto d’Italia. L’elenco completo lo trovate qui: aree gioco inclusive in Italia.

Anche le aziende hanno seguito la richiesta del mercato e oggi quasi tutte hanno nel loro catalogo giochi adatti a un parco inclusivo. Naturalmente esistono aziende che si occupano di giochi accessibili e fruibili da decine di anni e aziende che “li hanno scoperti” solo da un paio di anni.

Cosa facciamo?
– postiamo notizie prese dal web;
– scriviamo post per spiegare quanto è importante il gioco, come sono fatti i parchi inclusivi;
– inviamo messaggi e-mail ai Sindaci delle città italiane per chiedere di tenere in considerazione l’installazione di giochi accessibili a tutti qualora si presenti la possibilità di realizzare o riqualificare un parco;
– rispondiamo a tantissime mail di richiesta informazioni di ogni tipo: ci sono parchi inclusivi nella mia città, cosa posso fare per chiedere al Sindaco di installare giochi inclusivi, quali ditte vendono altalene con schienale, …;
– partecipiamo, quando ci è possibile, a convegni, incontri, seminari sia per parlare che per ascoltare. Se vuoi leggere alcuni nostri interventi: CosmoBike Mobility, Convegno CRIBA-CERPA, CERPA Aree Verdi Attrezzate: sicure, stimolanti, inclusive.
– abbiamo fatto parte del gruppo di lavoro coordinato dal Comune di Rimini al fine di confrontarsi sulla realizzazione del parco giochi inclusivo di Rimini Tutti a bordo!

N.B.: La nostra pagina facebook “Parchi per tutti” così come questo blog non aderisce né simpatizza per nessun partito, gruppo politico o ideologia.

Risposte alle domande poste più di frequente: http://www.parchipertutti.com/faq-domande-frequenti-parchi-tutti/, se non trovi risposta puoi inviare una mail a: parchipertutti@gmail.com

Claudia Protti & Raffaella Bedetti – © Parchi per Tutti

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