Giochi per disabili, no ai recinti
20 Feb 2018

20/02/2018, Arco (Trento). Sono già oltre 100 le firme raccolte per la petizione che chiede il ricollocamento dell’altalena inclusiva al parco giochi ai giardini centrali di Arco. «La raccolta firme sta procedendo molto bene. – ha dichiarato Colò –  Se proprio dobbiamo scegliere piuttosto che veder perso questo gioco siamo disposti ad accettare il suo spostamento, ma non siamo disposti ad accettare che venga recintato».

L’obiettivo principale è però cercare in tutti i modi di tornare ad avere l’altalena in centro città. «Il vero problema è l’utilizzo corretto del gioco – ha spiegato Calzà -. Non è vero che si tratta di un gioco non sicuro, la ditta ci ha fornito tutte le certificazioni a riguardo*. Chiediamo di riaverla in centro.»

Notizia integrale: http://www.giornaletrentino.it/cronaca/arco/giochi-per-disabili-no-ai-recinti-1.1522762

*la scheda tecnica è a disposizione di tutti coloro che vogliono leggerla e chiarisce che:

In Italia non esiste ancora una normativa specifica sulla produzione ed utilizzo dell’altalena speciale per bambini in carrozzina: in presenza di vuoto normativo, al fine di valutare la sicurezza generale dell’articolo, è stata applicata parzialmente l’unica norma attualmente disponibile sulla costruzione delle altalene “tradizionali”, escludendo alcuni parametri della norma stessa non applicabili per l’atipicità della tipologia di altalena…

In mancanza di riferimenti normativi, è pertanto necessario seguire le seguenti raccomandazioni non obbligatorie per legge, ma richieste dal costruttore:
È fortemente consigliata la presenza di recinzione perimetrale per impedire l’accesso a bambini normodotati soprattutto durante l’oscillazione o altra forma di limitazione all’accesso.
È necessaria la presenza di un gestore dell’area, la costante sorveglianza ed ispezioni manutentive giornaliere per il controllo della funzionalità generale soprattutto dovuta ad atti vandalici. Il controllo deve riguardare la tenuta degli snodi, la regolare funzionalità della rampa di accesso e la corretta tenuta del limitatore di oscillazione presente sotto la cesta oscillante.
L’utilizzo dell’attrezzatura è a totale rischio e pericolo dell’utilizzatore

Si consiglia l’istallazione in aree sorvegliate, videosorvegliate e chiuse per evitare l’utilizzo improprio di bambini non
accompagnati, o bambini normodotati…

Fonte: http://www.greenarreda.it/archivio/file/DEFINITIVE_SCHEDE_2016/DISABILI/A500L_ALTALENA_LEGNO_DISABILI.pdf

È quindi piuttosto chiaro che si tratta di un gioco in possesso di un test-report visto che la struttura non viene menzionata nella norma UNI EN 11756 e quindi pericoloso se installato in luoghi non recitanti e privi di sorveglianza. Soprattutto non è un gioco per tutti i disabili ma esclusivamente riservato a utenti in carrozzina. Perché non cogliere questa occasione per spronare l’amministrazione ad acquistare un gioco accessibile e fruibile davvero da tutti i bambini e tutti insieme?

Noi abbiamo a cuore il diritto al gioco, da anni sensibilizziamo con ogni mezzo a nostra disposizione ma non possiamo prescindere la sicurezza! I bambini si fanno male anche su altri giochi ma questi ultimi sono certificati e realizzati in modo da evitare il più possibile incidenti gravi, l’altalena con pedana per carrozzine purtroppo ad oggi non è regolamentata dalla normativa che si occupa di strutture e aree gioco, perché rischiare un incidente grave quando si possono scegliere altri tipi di giochi, per tutti, o si può decidere di installarla in luogo recintato e sorvegliato?

Claudia Protti & Raffaella Bedetti – © Parchi per Tutti

 

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