Altalena senza limiti?
14 Gen 2020

Anzio (Roma). Venerdì 17 gennaio verrà inaugurata l’ennesima altalena per utenti in carrozzina che Sindaco e Assessore alle politiche sociali definiscono “altalena senza limiti”

Senza limiti? Ma quali tipi di limiti? Qui di limiti ce ne sono davvero parecchi e scusateci se siamo dure ma siamo davvero stanche di leggere il solito comunicato ufficiale che trasuda orgoglio per aver speso poche migliaia di euro per l’acquisto e installazione di un gioco esclusivamente riservato a qualcuno e per giunta non certificato! Questa tipologia di struttura gioco, oltre a non offrire una fruizione a tutti i bambini con disabilità ma solamente ad una minoranza di essi, è pericoloso e lo dimostrano i numerosi incidenti che negli anni si sono verificati nelle varie città dove è stato installato questo gioco. Questo gioco non è dotato di regolare certificazione necessaria alle strutture gioco che vengono installate nei parchi pubblici privi di sorveglianza.

Un vecchio articolo che spiega che l’altalena con pedana per carrozzine non ha regolare certificato per installazione in parchi pubblici non sorvegliati

Dov’è il rispetto per i bambini e il gioco? Dov’è il rispetto per quella minoranza di bambini che convivono con una disabilità? Nessuno dovrebbe rinunciare al gioco, neppure, anzi soprattutto i bambini con disabilità! Spetta a noi adulti realizzare spazi che siano accessibili e fruibili a tutti. Un’altalena con pedana per carrozzine non sarà mai in grado di garantire il gioco ai bambini con disabilità, piuttosto sarà protagonista di un altro incidente che vedrà un bambino rimanere incastrato sotto la pedana del gioco o rompersi la tibia. Se vogliamo davvero abbattere barriere e limiti dobbiamo realizzare spazi accessibili, (tenendo quindi conto che fondi come il prato, la terra battuta o la ghiaia non sono considerati facilmente accessibili), che offrono giochi, (non uno solo ma parecchio giochi), fruibili da parte di tutti i bambini insieme. Non tutti, non tutti i giochi del parco potranno essere fruibili a tutti ma di certo installare un solo gioco e riservato solo chi usa una carrozzina serve a ben poco.

Perché le amministrazioni comunali prima di spendere i soldi non si informano seriamente? Ormai in rete esistono davvero tanti documenti, compreso il recente “I livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali delle persone di minore età” all’interno del quale il garante per l’infanzia sconsiglia l’installazione di giochi ghettizzanti.

E anche oggi i bambini con disabilità, tranne qualche bambino che usa la carrozzina che potrà fare un giro in altalena, sono esclusi dal gioco al parco 🙁

Ad Anzio, all’interno del Parco di Villa Adele, venerdì 17 gennaio alle ore 11.00, alla presenza del Sindaco, Candido De Angelis e dell’Assessore alle Politiche Sociali, Velia Fontana, sarà inaugurata la nuova “altalena senza limiti”, idonea per bambini con disabilità.

“L’inaugurazione dell’altalena inclusiva – afferma l’Assessore Velia Fontana – è un significativo passo avanti verso un più ampio progetto di inclusione, socializzazione e condivisione dei momenti ludici”.

Fonte: https://www.comune.anzio.roma.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_1821.html

Rimini, 14/01/2020 Claudia Protti & Raffaella Bedetti – © Parchi per Tutti

 

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